© Ivan Giménez
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Clara Usón

Barcellona, 1961

Scrittrice spagnola, è figlia di un importante avvocato e si laurea in Diritto all’Università di Barcellona.
Abbandona l’avvocatura per dedicarsi alla scrittura.

All’esordio nel 1998 vince il Premio Lumen e nel 2009 il Premio Biblioteca Breve Seix Barral con Corazón de napalm (Cuore di napalm, Atmosphere Libri, 2020).

Ha vinto il Premio de la Crítica in Spagna nel 2013 con il romanzo La hija del este, pubblicato in Italia da Sellerio con il titolo La figlia.
Il romanzo si basa sulla storia di Ana Mladić figlia del generale serbo Ratko Mladić.

È stata riconosciuta dalla critica spagnola come una delle maggiori scrittrici contemporanee, dotata di una grande creatività e di un’originale sensibilità espressiva, che fanno di lei una “degna erede di Čechov’’ (El Mundo).

Con Sellerio ha pubblicato inoltre: Valori, 2016, L’assassino timido, 2019, Le belve, 2026, libro vincitore del Premio Dashiell Hammett per il migliore Noir spagnolo, che verrà presentato a ChiassoLetteraria.

In dialogo l’editore e creatore di contenuti Marco Cantoni.
Traduzione dallo spagnolo di Rossana Ottolini.

Incipit

Incipit di Clara Usón. Le belve (Sellerio, 2026)

Questo è quello che m’hanno raccontato. Un pomeriggio di settembre del 1985 un uomo venne ucciso a colpi di pistola sulla porta di casa, in una città della Biscaglia. Anche il figlio di dieci anni fu ferito e morì in ospedale due giorni dopo, senza aver ripreso conoscenza. La moglie del defunto, e madre del bambino, li trovò al ritorno dal supermercato: l’uomo riverso in un lago di sangue nell’ingresso, davanti alla porta dell’appartamento; poco più in là il bambino, steso di schiena. L’uomo presentava sei fori di proiettile, di cui due letali; aveva la faccia completamente sfigurata. Il bambino era stato raggiunto alla fronte da un unico proiettile. La donna ebbe una crisi di nervi e dovette essere ricoverata. Non seppe, non le dissero, della morte di suo figlio che dopo una settimana. Per quarantotto ore, il bambino agonizzò, solo, in rianimazione. Al momento dei fatti l’altra figlia della coppia si trovava all’estero.