Giovedì 4 maggio allo Spazio Lampo é stata inaugurata l’installazione di Florian Hauswirth e Katia Ritz, due artisti che da Bienne hanno portato a Chiasso la loro opera, riconducendo l’attenzione del pubblico al tema della dodicesima edizione del festival: il bosco. L’evento riservava un intervento musicale a sorpresa, come promesso. Ai visitatori sono state offerte cuffie wireless, per ascoltare un accompagnamento d’arpa durante il viaggio nel bosco “elettrico”.

Come parte del progetto Tabula Rasa, gli artisti ci invitano a prendere le distanze dalla vita quotidiana, sedersi e semplicemente ammirare, pensare e riflettere. Ci permettono di concentrarci soltanto su ciò che c’é di bello intorno a noi, più precisamente sulla collina del Penz all’interno della mostra.

L’installazione poco dispersa ci aiuta a riflettere su quanto tempo dedichiamo veramente all’ammirazione di ciò che ci circonda, e a renderci conto di quanto ci lasciamo trasportare dagli impegni quotidiani. Ci offre la possibilità di migliorare, di dare spazio all’osservazione.

L’installazione é visibile fino al 4 giugno, appunto allo Spazio Lampo di Chiasso.

 

Articolo di Sofia Monleone
Foto di Omar Cartulano