Fernando Cabot
Non so esattamente cosa vi abbia spinto a chiedermi di raccontare la mia storia. So che avete insistito parecchio, per avere i miei occhi puntati sul festival. E questo in fondo mi basta. Se è così importante per voi, che io la racconti, allora la racconterò.
I Relitti nel Mare dell’Oblio
Capita a tutti di sentirsi discriminati, dimenticati,… come un relitto nel profondo mare che é l’oblio, ma non bisogna mai scoraggiarsi, perché uno alla volta verremo ritrovati, riscoperti e riportati alla luce da qualcuno che ci ritroverà, ci aiuterà, e svelerà a tutti il nostro reale valore. Il valore che abbiamo sempre avuto!
Stephanye Dedalus
“Stephanye Dedalus”: ecco tutto ciò che ancora mi permette di essere associata alle mie origini. Il mio nome e un vecchio e malridotto libro che tengo ben nascosto in un cassetto, scritto in una lingua che nessuno riesce a comprendere, nel luogo in cui sono capitata.