noto anche con lo pseudonimo di Nino Motta
Avola, 1956
È uno scrittore, giornalista, critico letterario, curatore editoriale, poeta, librettista e direttore artistico italiano.
Ha lavorato come giornalista al “Corriere del Ticino” e a “la Repubblica”, ed è stato responsabile delle pagine culturali del “Corriere della Sera”, di cui è adesso editorialista.
È stato editor presso la casa editrice Einaudi.
Ha insegnato Cultura giornalistica alla Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Milano.
È autore di racconti, reportage, inchieste, poesie e romanzi, alcuni dei quali tradotti in francese e in tedesco.
Nelle sue opere affronta temi come la memoria e l’oblio, l’infanzia violata e la difficoltà di crescere, la famiglia e i rapporti generazionali, l’emigrazione, lo spaesamento, i rapporti Nord-Sud.
Tra le sue opere ricordiamo: la raccolta di poesie Minuti contati (Scheiwiller, 1990), i romanzi Tutti contenti (Feltrinelli, 2003, premi super Flaiano, super Vittorini), Nel cuore che ti cerca (Rizzoli, 2008, Premio Volponi), La catastròfa (Sellerio, 2011, Premio Volponi), Giallo d’Avola (Sellerio, 2013, Premio Viareggio-Rèpaci), Ogni altra vita (il Saggiatore, 2015, Premio Bagutta), Noi, (Bompiani 2020, Premio Pisa e Premio Alassio Centolibri), Ragazze troppo curiose (Bompiani, 2022), il reportage Mai più Vajont 1963-2023 (con R. Iacona, Fuoriscena, 2023), la sua seconda raccolta di poesie Negli anni. Poesie. Con 16 disegni di Tullio Pericoli (Manni, 2024).
Ha curato Diario civile, una raccolta di articoli di Cesare Segre (Il Saggiatore, 2024).
Cinema Teatro
mercoledì 06 Maggio alle 20.30
Suole di vento. In ricordo di Goffredo Fofi
Serata omaggio allo scrittore, critico, saggista, attivista, amico di ChiassoLetteraria Goffredo Fofi (1937-2025), in collaborazione con il Cineclub del Mendrisiotto
Incontro con: Paolo Di Stefano, scrittore e giornalista; Fabio Pusterla, poeta; Davide Minotti, poeta e montatore cinematografico
A seguire, la proiezione: “Suole di vento. Storie di Goffredo Fofi”, di Felice Pesoli (Italia, 2020, 81’)
Il documentario è una conversazione a ruota libera, fondata su un’attenta ricerca d’archivi, che ripercorre la vita e l’impegno civile di un intellettuale dal cuore grande. Racconta la vita e il pensiero di Goffredo Fofi, figura centrale e controcorrente della cultura italiana contemporanea.
Critico, saggista, docente e instancabile organizzatore culturale, Fofi ha attraversato decenni di storia italiana fondando riviste, scrivendo libri e promuovendo nuovi scrittori e nuovi registi.
Attraverso il racconto dei luoghi, delle esperienze politiche e sociali e degli incontri con le molte persone che hanno segnato il suo percorso umano e intellettuale, come Elsa Morante, Carmelo Bene, Danilo Dolci, Totò, Buñuel, Pasolini e Fellini, il film traccia il ritratto autobiografico di un intellettuale “eretico”, animato da una visione critica della società e da un forte impegno etico e civile. Ne emerge una vita fatta di confronti, passioni e conflitti, guidata dall’idea che il pensiero abbia valore solo quando si traduce in azione e pratiche concrete di vita.
Un’occasione davvero unica per approfondire una delle figure più rilevanti del panorama culturale italiano contemporaneo e voce indipendente contro l’omologazione e in difesa degli ultimi.
Entrata libera.
Incipit
Incipit di Paolo Di Stefano. Una giornata meravigliosa (Feltrinelli 2025)
Giovedì 28 settembre, 7:05 di un’estate prolungata ed estenuante sulle strade e autostrade, sui muri, nelle case, nelle campagne siciliane, pugliesi, toscane, lombarde, nel comune brianzolo in cui Katerina e Marta camminano a passi silenziosi lungo il portico deserto di piazza del Mercato, gambe nude e grosse scarpe da tennis.
Parlano sottovoce come temendo che un orecchio estraneo possa sentirle, e ovviamente hanno ragione.