1951
Dopo aver insegnato all’università di Padova, alla State University di New York e alle Università di Losanna e di Ginevra, è diventato docente presso la Scuola universitaria della Svizzera italiana. È autore di numerose pubblicazioni in campo socio-economico e politico; in particolare di saggi sulle trasformazioni del modo di produzione postfordista e sui processi di finanziarizzazione tra le quali segnaliamo: La gratuità si paga. Le metamorfosi nascoste del lavoro con Spartaco Greppi e Samuele Cavalli (Casagrande, 2022). Che cos’è il plusvalore? (Casagrande, 2016). Diario della crisi infinita (Ombre Corte, 2015), Il comunismo del capitale. Finanziarizzazione, biopolitiche del lavoro e crisi globale (Ombre corte, 2010).
Spazio Officina
venerdì 08 Maggio alle 18.30
Inaugurazione del festival con Vittorio Gallese
In dialogo con l’economista Christian Marazzi.
Con un saluto della consigliera di Stato Marina Carobbio e del Sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni.
Segue rinfresco.
ChiassoLetteraria, dopo alcuni giorni di appuntamenti di avvicinamento, verrà inaugurata venerdì 8 maggio alle 18.30, allo Spazio Officina, da Vittorio Gallese, neuroscienziato di fama internazionale, tra i protagonisti della scoperta dei neuroni specchio e del funzionamento dell’empatia, in dialogo con l’economista Christian Marazzi, sul tema della soggettività nell’epoca del digitale e dell’intelligenza artificiale.
Verrà presentato il recente saggio Il Sé digitale (Raffaello Cortina Editore, 2026), che analizza come la soggettività delle persone sia influenzata e si ridefinisca attraverso l’interazione con le tecnologie digitali.
Incipit
Christian Marazzi, Spartaco Greppi, Samuele Cavalli. La gratuità si paga. Le metamorfosi nascoste del lavoro con Spartaco Greppi e Samuele Cavalli
(Casagrande, 2022)
«Travailleurs bien payés, espèce menacée», così apre l’editoriale del quotidiano svizzero in lingua francese Le Temps del 2 5 luglio 2017. Esso racchiude tutte le preoccupazioni relative a quanto sta accadendo nel mondo del lavoro e rivela l’oggetto di questo studio: un fenomeno in divenire e ancora poco studiato nelle sue forme più emergenti, vale a dire il lavoro gratuito o poco remunerato.
Fino a pochi anni fa lavoro, tempo libero, occupazione e remunerazione erano tra loro saldamente correlati e contribuivano a fondare un circolo virtuoso tra crescita economica, investimento e occupazione. Quanto sta emergendo dal mondo della ricerca smentisce questo schema: il rapporto fra occupazione e salari si è spezzato, il lavoro non si contrappone più al tempo libero e viceversa, l’investimento nella formazione non è più garanzia di successo professionale, l’investimento nella produzione non crea occupazione stabile e ben retribuita. In altre parole assistiamo alla rottura del circolo virtuoso e in particolare alla capacità predittiva della teoria mainstream del mercato del lavoro basata sull’interazione fra domanda e offerta di lavoro.