Mongodi c Viceversa

Cesare Mongodi 

Lugano, 1963

È un poeta e scrittore svizzero di lingua italiana.

Ha trascorso l’infanzia nel nord Italia (Mesenzana, provincia di Varese) prima di tornare a stabilirsi a Lugano, dove ha frequentato il liceo.
Dopo una laurea in economia (HEC Lausanne), tre anni nella finanza internazionale e viaggi in Asia, ha conseguito una laurea in letteratura italiana e francese all’Università di Losanna (Premio Folloppe per i suoi studi di poesia).
Dal 1999 insegna al liceo di Morges, dove tiene anche un corso di scrittura poetica.

Autore di due raccolte di poesie in francese pubblicate da Samizdat, Pieds-de-biche, 2009 e Ciao Papà, 2012.

Altre pubblicazioni recenti: poesie in italiano e autotradotte in francese dalla raccolta inedita Graffitis sous la peau, pubblicata su “Le Courrier”, la rivista online italiana “Atelier”, “45 Poets”, “Bacchanales n. 64” e nell’Antologia di poesia svizzera contemporanea.

È cofondatore nel 2023 della casa editrice ginevrina Pinkopalino, che opera per promuovere la poesia contemporanea francofona e bilingue.
È stato riconosciuto nell’ambito dei Premi svizzeri di letteratura 2025.

Incipit

Poesia di Cesare Mongodi. Da Graffitis sous la peau/Grafitti sotto la pelle (Le Courrier, 2021)

Tra adulti parlare della scuola

è come parlare dell’amore,

si rischia grosso.

Le nostre ossa, costruite con

o contro di lei,

scricchiolano s’arroventano

appena la si sfiora:

prisma che svisa e mitizza ricordi,

caleidoscopio di speranze e paure.