Della Cioppa Giulia

Giulia Della Cioppa

Caserta, 1996

È laureata in scienze cognitive con una tesi in filosofia estetica.
Alcuni suoi racconti sono apparsi sulla rivista “Il primo amore”.

Nel 2023 ha pubblicato il romanzo Ventre (Alter Ego edizioni), nel 2026 esce il suo nuovo romanzo La mancina per Bompiani.

‘’Ho cominciato a scrivere a diciotto anni, subito dopo il liceo.
Sono stata una sportiva, prima, e lo sport mi ha protetta dallo smarrimento adolescenziale.
Pensavo agli allenamenti e alle competizioni, non rimaneva molto tempo per il resto.
Questo mi ha tenuta al riparo fino a un certo punto. Quando ho smesso di giocare, ho cominciato a scrivere.
La scrittura ha coinciso col terrore della scoperta del mondo.
Qualche volta penso che sia stata una forma di trasposizione.
Dello sport conservo il metodo, la disciplina, la ritualità. Ritengo siano caratteristiche necessarie per scrivere, per me almeno. Dai diciotto anni non ho più smesso. La scrittura mi sta accanto, sempre, ogni giorno
’’.

Una delle promesse della giovane letteratura italiana. Vive a Roma.

In dialogo con la docente d’italiano Arianna Limoncello.

Incipit

Incipit di Giulia Della Cioppa. Da La Mancina (Bompiani, 2026)

La prima volta che metto piede in un campo ho nove anni.
Mio padre mi porta da un uomo che è l’unico a tenere dei corsi nel circondario.
Il tennis non è uno sport molto praticato in questa zona e se pure esistono dei campi sono quasi tutti di privati.
L’uomo ha un cappello bianco schiacciato sulla fronte e nessuna intenzione di perdersi in chiacchere, mi rivolge giusto qualche parolina per allungarmi una racchetta e dirmi di impugnarla con la mano che preferisco, trattandomi come una che si rifiuta di imboccare.