(Cantù, 1970), scrittore e giornalista ticinese di origine italiana.
Cresciuto a Chiasso, ha svolto diversi mestieri: il benzinaio, il barista, l’educatore, l’autista e il giornalista. Ha esordito con il romanzo-rivelazione Altre stelle uruguayane (Rubbettino, 2013) che ha riscosso un grande successo di pubblico e qualificati consensi critici. Ha quindi pubblicato la raccolta di racconti, di argomento calcistico, Pezzi da 90. Storie mondiali (Rubbettino, 2014) e A dime a dozen (Rubbettino, 2016), romanzo on the road sulle tracce di Hemingway. Numerosi suoi racconti sono apparsi su quotidiani e riviste. È stato insignito di diversi premi letterari tra cui “Un libro per lo sport” (2013), “Selezione Bancarella Sport” (2014) e una menzione speciale al “Premio letterario del CONI” (2014), tutti in relazione al suo romanzo d’esordio Altre stelle uruguayane. Vive a Sagno con i suoi due figli e lavora per Teletext.
Nota bibliografica
Marelli, Stefano. A dime a dozen. Soveria Mannelli, Rubbettino, 2016, 303 p. (Velvet)
Marelli, Stefano. Pezzi da 90. Storie mondiali. Soveria Mannelli, Rubbettino, 2014, 169 p. (Patipatisse)
Marelli, Stefano. Altre stelle uruguayane. Soveria Mannelli, Rubbettino, 2013, 226 p. (Velvet).