2017 – Nel bosco

In un’epoca di non luoghi e di tempi nervosi, a dismisura di essere umani, il bosco rimane oasi rigeneratrice, in cui le persone possono ancora riconnettersi con la natura e con il proprio intimo.
Spazio aperto, dove sperimentare il proprio corpo non virtuale, il bosco è luogo letterario per eccellenza.
Dante, Thoreau, London, Hesse e anche molti autori contemporanei ne hanno investigato il mistero, l’essenza o più semplicemente hanno amato o temuto attraversarlo, percorrendone sentieri discosti, ascoltandone il respiro silenzioso, smarrendosi per forse ritrovarsi.

Interrogarsi sul senso che la natura riveste per l’uomo e sulla necessità di ripensare altrimenti il rapporto con la natura acquista un significato e un’urgenza a cui un Festival non puo sottrarsi.
Gli spazi del Festival saranno allora per alcuni giorni un bosco e un sottobosco al contempo metaforici e reali: una radura letteraria dove scoprire letture (e letterature) significative, assaporare il piacere della condivisione o semplicemente passeggiare e lasciare libera la mente.
Nella giungla cacofonica di rumori, immagini, sensazionalismi e concetti low cost del mondo odierno non è poco.

ChiassoLetteraria

Autori

Monica Cantieni

Mattia Cavadini

Paolo Cognetti

Pietro De Marchi

Doris Femminis

Umberto Fiori

Massimo Gezzi

David Grossman

Joy Harjo

Noëmi Lerch

Maja Lunde

Alain Mabanckou

Marco Martella

Marta Morazzoni

Sofi Oksanen

Chasper Pult

Fabio Pusterla

Anne-Sophie Subilia

Leo Tuor

Stefano Valenti

Kjell Westö

I video del 2017

Le foto del 2017

Il giornale del festival

Dentro al festival

Un bosco ancora da visitare

Sapreste dire di che colore sono i fiori che ha sul balcone il vostro vicino? Sapreste descrivere com’erano vestiti vostra moglie e vostro marito questa mattina? Sapreste riconoscere il profumo del vostro migliore amico? Nella vita di tutti i giorni ognuno di noi vede...

Paolo Agrati: la poesia è immediatezza

Facciamo un passo indietro, tornando al Poetry Slam della dodicesima edizione del festival. Poeti e autori, svizzeri e italiani, hanno presentato al pubblico alcune opere legate al tema di quest’anno: il bosco. Paolo Agrati, uno dei principali slammer italiani, si...

Paolo Cognetti: la scrittura attinge dal pozzo della vita

Come mai ha scelto proprio il nome Sofia per la protagonista di un suo libro? Ho scelto questo nome perché non conosco nessuna Sofia e generalmente é meglio non avere una conoscenza relativa di un personaggio, perché deve avere una sua identità. Inoltre il nome Sofia...

Joy Harjo: fra musica e poesia

La sua carriera di artista è iniziata nella poesia, ma più tardi si è dedicata alla musica e oggi si esibisce anche come sassofonista. Durante l’incontro ha detto che la poesia ci porta in un “mondo in cui le parole non esistono”, un po’ come la musica. Come combina...

Kjell Westö: scrivere per non dimenticare

Perché ha deciso di scrivere in svedese e non in finlandese? In quale delle due lingue è più facile scrivere per lei? Ricordiamo che in Finlandia le lingue nazionali sono due: svedese e finlandese. Tuttavia, come ho detto, lo svedese é la mia lingua madre, perciò mi...

Marco Martella: ridare libertà alla natura

Come fare a imparare e utilizzare nella vita quotidiana i concetti appresi da un giardino come la bellezza delle rose? La domanda apre una grande questione filosofica, su cui non mi soffermerò, ma si può ridurre il tutto ad una questione pratica, ossia: lasciare fare...

Maja Lunde: La Storia delle Api

Ha lavorato con molti stili, dai libri per bambini agli scritti per la televisione, e ha trattato diversi temi importanti, dalla persecuzione degli ebrei in Norvegia nell'Over Grensen fino alla Storia delle Api pubblicato più recentemente. É molto raro che un’autrice...

Alain Mabanckou: la letteratura combatte i pregiudizi

  Durante l'intervento è stato chiaro fin dal principio che parla moltissime lingue, particolarmente data la storia della sua famiglia. Qual è la sua relazione con la traduzione, in generale? Qual è la sua opinione sulle traduzioni dei suoi libri? In generale...

“Nel Bosco”: Deerstand – Stagestand

Giovedì 4 maggio allo Spazio Lampo é stata inaugurata l'installazione di Florian Hauswirth e Katia Ritz, due artisti che da Bienne hanno portato a Chiasso la loro opera, riconducendo l'attenzione del pubblico al tema della dodicesima edizione del festival: il bosco....

David Grossman: la letteratura è la ricerca della verità

La dodicesima edizione del festival di Chiasso Letteraria è ormai alle porte. Il festival però ha già dato al pubblico l’opportunità di sbirciare attraverso il sipario, con un evento speciale settimana scorsa. Ospite d’eccezione, che per la prima volta ha visitato la...