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Il giornale del festival

2012 – Mai venga il mattino

Perché la notte

La notte è il momento dell’ispirazione, che da sempre anima scrittori,  poeti, innamorati e lunatici. È anche il tempo privilegiato della lettura  (e della scrittura?), del raccoglimento, del sogno e della fantasia.  La notte è luogo letterario per eccellenza, teatro di romanzi indimenticabili e di storie al confine tra realtà e immaginazione.  Lato oscuro del mondo e della vita, la notte diventa habitat per l’alterità. Luogo di acquietamento e rigenerazione dell’inconscio, luogo di insonnie e irrequietezze, luogo ancora di lavoro o di deambulazioni. Arcipelago elettrico di contrasti e attraversamenti, dimora dei senza dimora, frontiera dove i nodi della precarietà vengono al pettine, la notte è territorio d’esercizio per le forme di quella che potremmo definire un’economia delle viscere. Una costellazione di professioni – infermieri, medici di guardia, poliziotti, panettieri, prostitute – che risponde ad urgenze vitali e predispone l’indomani del corpo sociale.  Tempo sospeso dove ci si può ritrovare o perdere definitivamente, la notte è fonte di meraviglia, ossessioni, mistero e spaesamento. Nelle sue braccia tutto sembra possibile.

ChiassoLetteraria, in questa settima edizione dal titolo algreniano, si lascerà abitare dall’afflato avventuroso  della notte: moderni Diogene alla ricerca dell’essere umano – scrittori,  filosofi, antropologi, poeti – ci prenderanno per mano e con la lucentezza della loro arte ci condurranno fino al termine della notte, verso albe  ancora da scrutare.

 

Autori

Cristina Alziati

Antonella Anedda

Antonia Arslan

Marc Augé

Tahar Ben Jelloun

Elisabeth Bronfen

Matteo Campagnoli

Giuseppe Culicchia

Anne Cuneo

Marcello Fois

Maurizio Maggiani

Licia Maglietta

Dominique Manotti

Renato Martinoni

Marko Miladinovic

Alberto Nessi

James Noël

Isabella Panfido

Fabio Pusterla

Giuseppe Scaraffia

Flavio Stroppini

Claudio Taddei

Qiu Xiaolong