2021 – Pianeta proibito

15° Festival internazionale di letteratura

 

ChiassoLetteraria, 15a edizione

1 – 5 settembre 2021

Siamo davvero l’ultima generazione che potrà salvare il mondo?
Hai mai ascoltato un dialogo tra due mari?
Sai cos’è stata l’eugenetica praticata ai danni del popolo Jenisch sino al 1972?
Ti immagini cosa può aver provato una ragazza rinchiusa coattivamente in un istituto?
Puoi capire cosa rappresenti scrivere un romanzo tramite messaggi telefonici da un campo di reclusione in un’isola sperduta nel Pacifico?
Cosa comporta essere giovani dal futuro incerto?
Hai già sentito il suono ipnotico del tombak persiano?
Stare a casa coincide col sentirsi a casa?

Forse l’unica vera ragione per dare vita a un festival di letteratura, citando Forough Farrokhzad, è nel voler continuare a parlare “dall’estremità della notte”, invitando autori autentici da scoprire o ritrovare, dando voce a chi non ce l’ha, affrontando questioni che ci definiscono.

 

Autori di pianeta proibito

Saranno una trentina gli scrittori, poeti, musicisti, saggisti e giornalisti che ci porteranno alla scoperta del “Pianeta proibito”. Autori internazionali (“Fuori dal coro”), autori italiani (“A più sguardi”: letterario, poetico, drammaturgico e filosofico) e autori svizzeri (“A più voci”: a significare la pluralità e le connessioni tra la scena svizzero-italiana, la letteratura svizzera di lingua francese e quella svizzera di lingua tedesca).

Fra gli AUTORI INTERNAZIONALI, avremo il piacere d’ospitare: Behrouz Boochani, scrittore pluripremiato, giornalista, poeta, attivista per i diritti umani e documentarista curdo di cittadinanza iraniana, che interverrà al Festival insieme all’amico e suo traduttore Omid Tofighian (n.d.r. il libro-caso di Boochani, venne scritto tramite messaggi col telefonino da un campo profughi in Nuova Zelanda), ricercatore onorario di Filosofia all’Università di Sydney; Andri Snær Magnason, scrittore (premio letterario islandese a tre riprese e premio Terzani 2021), intellettuale, poeta, performer, attivista ambientale a fianco di Björk (sua la lettera al futuro in occasione del funerale al ghiacciaio Okjokull), candidato alle presidenziali islandesi del 2016 (è giunto terzo), che presenterà Il tempo e l’acqua (Iperborea, 2020) con il quale l’autore illustra in modo convincente l’emergenza climatica; Lionel Shriver, scrittrice americana controcorrente, già finalista del National Book Award e autrice del celebrato A proposito di Kevin, a Chiasso presenterà la raccolta di racconti Proprietà, in cui esplora quanto il desiderio di possesso definisca l’essere umano; David Szalay, scrittore inglese, nato in Canada e con cittadinanza ungherese, dallo stile raffinato e innovativo, ritenuto dalla critica tra gli autori in ascesa più interessanti (nonché finalista del Man Booker Prize con Tutto quello che è un uomo); Siri Ranva Hjelm Jacobsen, tra le nuove voci della letteratura scandinava, osannata da Jón Kalman Stefansson, autrice di due romanzi dallo stile inconfondibile quali Isola e Lettere tra due mari, un racconto epistolare che arricchisce di poesia e femminile intimità il discorso contemporaneo sull’ambiente e sul suo futuro; Itamar Vieira Júnior, nato a Salvador da Bahia nel 1979, porterà in anteprima al Festival il pluripremiato Aratro ritorto, considerato uno dei capolavori della letteratura brasiliana contemporanea.

Tra gli AUTORI ITALIANI invitati ci saranno Leonardo Caffo (Catania, 1988), filosofo e saggista italiano, insegnante di Ontologia del progetto al Politecnico di Torino, autore di pubblicazioni su postumano e antropocentrismo, che si interroga sul tema dell’essere giovani; Alessandra Sarchi, scrittrice, traduttrice italiana di origini emiliane, parlerà del potere enorme del dare la via (Il dono di Antonia); Maria Grazia Calandrone, una delle poetesse italiane più affermate, giornalista e attivista, che sarà presente con il romanzo autobiografico dedicato alla madre adottiva Splendi come vita, vero e proprio caso letterario segnalatosi nei principali premi letterari (Strega, Comisso); con Giovanna Cristina Vivinetto, poetessa e scrittrice italiana, sì dialogherà sulla ricerca della propria identità al di là di ogni tabù di genere. In collaborazione con la piattaforma di drammaturgia contemporanea Luminanza è già stata ospite, il 7 maggio, la drammaturga, scrittrice e traduttrice Letizia Russo, classe 1980. Russo si è imposta subito all’attenzione della critica con la sua netta e feroce pièce Tomba per cani (2001, Premio Tondelli, e Premio Ubu nel 2003).

 

Il programma di ChiassoLetteraria 2021 come sempre prevede una ricca offerta di incontri tra cui il tradizionale spazio dedicato alla POESIA con la “Carta bianca alla poesia” insieme ai poeti: Stefano Raimondi, Cristiano Poletti e Stefano Pini.

Spazio alla LETTERATURA SVIZZERA con diversi incontri, dove si tratteranno vari temi, tra cui gli affidamenti di bambini e adulti in istituti di correzione o in famiglie affidatarie, con particolare rilevanza alla questione degli internamenti amministrativi (Matteo Beltrami, Begoña Feijoó Fariña e Luca Brunoni);  la maternità e la conquista dell’identità di donna e persona (Barbara Schibli, Maria Rosaria Valentini); la figura dello scrittore romando Philippe Rahmy in occasione del premio Ramuz assegnatogli in forma postuma (incontro cui interverrà tra gli altri lo scrittore svizzero di lingua italiana Pierre Lepori); infine il quarto incontro, rivolto alle scuole medie di Chiasso, sul tema dei bambini invisibili dei figli degli stagionali italiani in Svizzera, si è svolto il 7 maggio e ha avuto come protagonista lo scrittore grigionese di lingua italiana Vincenzo Todisco.

Un incontro significativo per la Svizzera italiana è la presentazione in anteprima della biografia del giornalista Roberto Antonini su Pietro Martinelli, già consigliere di Stato e una delle figure politiche di maggiore rilievo nel contesto socio-politico ticinese.

Il giornale del festival

Il giornale del festival