14

Maggio

2022

Incontro con Usama al Shahmani e Marina Skalova

Modera Sebastiano Marvin, giornalista e operatore culturale. In tedesco con traduzione consecutiva di Laura Spertini. In collaborazione con la Casa [...]


alle 14:30, Cinema Teatro

Marina Skalova

(Mosca, 1988), scrittrice e poetessa di lingua francese; traduttrice dal tedesco e dal russo (sua lingua madre).

È emigrata in Francia, al seguito dei suoi genitori, ancora bambina, prima di trasferirsi in Germania. Vive attualmente a Ginevra. Dopo un master in lettere e filosofia, conseguito tra Parigi e Berlino, si è trasferita nel 2013 in Svizzera per diplomarsi presso l’Haute école des arts a Berna. Nonostante la sua lingua madre sia il russo, scrive in francese e, più occasionalmente, in tedesco. I suoi testi sono apparsi in varie riviste e antologie in Svizzera, Francia e Germania, parzialmente adattati alla radio.

Ha ottenuto nel 2016 il “Prix de la Vocation en Poésie” per la raccolta bilingue Atemnot (souffle court) (Cheyne éditeur, 2016). Pubblica in seguito Amarres (L’Age d’Homme, 2017), Exploration du flux (Seuil, 2018) e la pièce teatrale La chute des comètes et des cosmonautes (L’Arche, 2019), tradotta anche in tedesco. Nel 2020 esce Silences d’exils (Éditions d’en bas), libro nato in collaborazione con la fotografa Nadège Abadie e con persone esuli coinvolte in un laboratorio di scrittura.

La scrittura della Skalova attraversa differenti generi letterari (poesia, prosa poetica, teatro) e affronta temi quali l’esilio, il sentimento di straniamento e il passaggio delle frontiere con il loro impatto sulle persone.

 

Nota bibliografica:

Skalova, Marina. Silences d’exils, avec 40 photographies en couleur de Nadège Abadie. Lausanne, Éditions d’en bas, 2020, 147 p.

Skalova, Marina. La chute des comètes et des cosmonautes. Paris, L’Arche, 2019, 90 p.

Skalova, Marina. Exploration du flux. Paris, Seuil, 2018, 80 p. (Fiction & Cie)

Skalova, Marina. Amarres. Récit. Lausanne, L’Âge d’Homme, 2017, 79 p.

Skalova, Marina. Atemnot (Souffle court). Chambon-sur-Lignon, Cheyne éditeur, 2016, 60 p.