CONCORSO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO CENACOLO DEL MONTE VERITÀ 2020
Un progetto degli Eventi letterari Monte Verità, 2 – 5 aprile 2020 

GRANDI SPERANZE
Eventi letterari Monte Verità è un festival dedicato alla letteratura, promosso e organizzato dall’Associazione Eventi letterari Monte Verità sotto la direzione artistica di Paolo Di Stefano e con la consulenza di Joachim Sartorius.

Nell’ambito del Festival, una ventina di personalità internazionali e nazionali parleranno dei lavori in corso e dialogheranno con il pubblico durante gli incontri, che quest’anno saranno centrati sui giganteschi passaggi sociali e culturali che stiamo vivendo e sulla capacità di misurarci con il futuro: da qui il titolo della rassegna «Grandi Speranze», in riferimento a Charles Dickens, di cui nel 2020 ricorreranno i 150 anni dalla morte.

Gli incontri si svolgono al Monte Verità di Ascona, al Teatro del Gatto di Ascona e al PalaCinema di Locarno. Per lo più gli incontri si tengono nella lingua dell’autore con traduzione simultanea in italiano e/o tedesco e/o francese.

PROGETTO CENACOLO
Incontri e scambi tra generazioni e creazione di una Comunità

Sin dalla prima edizione il Festival organizza il Cenacolo del Monte Verità, un workshop sui generis per giovani scrittori provenienti dalle diverse regioni linguistiche della Svizzera, coordinati da uno scrittore affermato.

Il Monte Verità, che accoglie la manifestazione, ha certamente segnato la storia della cultura europea contemporanea. Nei primi anni del ‘900, infatti, grazie alle sue attività seminariali e le residenze artistiche, questo luogo ha creato e accolto una comunità in cui le riflessioni e i dibattiti, gli incontri e gli scambi di pensiero hanno trovato spazio ed espressione. Negli anni, il Monte Verità ha così ospitato personalità eterogenee, alcune delle quali già note, altre che invece hanno consolidato, con le loro scelte esistenziali e civili, una prospettiva utopica e libertaria. Grazie al Monte Verità, crocevia di persone, di pratiche e di pensieri, si sono sviluppati importanti progetti e si è alimentata la creatività di molti artisti.

Su questi presupposti gli Eventi letterari hanno voluto proporre un progetto che coinvolgesse giovani autori, creando l’occasione per metterli in ascolto e in rapporto diretto con i “maestri” presenti nei giorni della manifestazione.

In un’epoca che ha sempre meno tempo per il pensiero e la contemplazione, il Cenacolo – alla cui guida si sono succeduti fino ad oggi Vanni Bianconi, Anna Ruchat, Paolo Di Stefano, Michela Murgia, Alessandro Leogrande, Fabio Pusterla e Prisca Agustoni e che dal 2019 si avvale della collaborazione dell’USI – si propone di ricreare quel clima di ascolto e scambio tra artisti che è nella tradizione del Monte Verità. 

L’ESPERIENZA 2019
Il tema della scorsa edizione del festival era “Sulle spalle dei giganti”, fil rouge lungo il quale si sono sviluppate anche le riflessioni dei giovani autori partecipanti al progetto Cenacolo. A seguito di quell’esperienza Mara Travella, protagonista del Cenacolo della scorsa edizione, ha sintetizzato così il suo lavoro:

Arriverà un momento insomma in cui bisognerà mettere in discussione – mettere al centro – il proprio testo ed accettare che questo venga visto sotto altra luce. Con tutte le varianti del caso. Dove per ‘varianti’ intendo non solo quelle che già tu che scrivi avevi apportato mille volte ma anche quelle, appunto, delle persone che ti ruotano intorno: amici, editori, e semplici ficcanaso.

Al cenacolo degli Eventi Letterari si compie quel gesto che porta voci e sguardi diversi intorno alla parola scritta. In quel gesto – nel tirare fuori dal cassetto i propri fogli sparsi, nel vederli tra le mani degli altri al primo incontro e nel leggerli a voce alta davanti a un pubblico – c’è veramente uno dei motivi per cui il cenacolo è l’opportunità per mettere il proprio lavoro in una dimensione collettiva, di dialogo e, implicitamente, di crescita.

La mattina del venerdì ho aperto la finestra della mia stanza al Monte Verità e ho fatto entrare un po’ d’aria – così poi, con i miei testi sotto braccio, sono andata verso la sala Mandala per incontrare gli altri giovani autori svizzeri: per aprire altre finestre.

OFFRIAMO
Su queste basi, gli Eventi offrono, durante le giornate del festival in cui saranno presenti personalità e ospiti provenienti da ogni parte del mondo, uno spazio privilegiato a una decina di giovani autrici e autori svizzeri o residenti in Svizzera che saranno assistiti dall’accompagnatore del progetto Sebastiano Marvin, operatore culturale e partecipante nell’edizione 2015 del Cenacolo. Il mentore, che seguirà i partecipanti durante gli Eventi letterari sollecitandoli e rispondendo alle loro domande, è il poeta e saggista Fabio Pusterla, traduttore e professore presso il Liceo di Lugano e l’Università della Svizzera italiana.

I giovani partecipanti avranno la possibilità di trascorrere quattro giorni dal 2 al 5 aprile 2020 (tre notti), ospiti del Festival (alloggio, vitto e rimborso delle spese di viaggio) e di seguire gli incontri in programma e le discussioni del Cenacolo, ma anche di vivere momenti informali e liberi, come quelli che nascono davanti a un caffè o a un bicchiere di vino.

CHIEDIAMO
Ai partecipanti si richiede di contribuire alle giornate con la loro curiosità e la voglia di dialogare con altri scrittori e scrittrici, nonché il desiderio di mettersi in gioco riflettendo sulla propria pratica di scrittura. Non avranno obblighi particolari, se non quello di incontrarsi quotidianamente per un esercizio collettivo di riflessione e conversazione, che verrà coordinato dal mentore e da Sebastiano Marvin. Dopo la fine dell’esperienza, richiediamo agli autori del Cenacolo di scrivere una propria breve considerazione personale, come bilancio delle giornate trascorse al Monte Verità. Il testo va inviato agli organizzatori entro la fine di aprile 2020.

INCONTRO DI PRESENTAZIONE DEL CENACOLO
Parte integrante del progetto Cenacolo è un incontro dei partecipanti con un gruppo di allievi del Liceo Cantonale di Locarno nella forma di un reading collettivo, che si terrà venerdì 3 aprile 2020 alle ore 10.00 e al quale parteciperà anche il mentore, Fabio Pusterla. Ad ognuno dei giovani autori è offerta la possibilità di presentare il testo che si richiede di inviare assieme alla richiesta di partecipazione. La durata della lettura sarà di circa 5 minuti.

PARTECIPARE
Possono partecipare tutti gli interessati di nazionalità svizzera oppure residenti in Svizzera, età massima di 35 anni e con al loro attivo un massimo di due pubblicazioni (ISBN).

Le richieste di partecipazione devono includere:

  • Breve biografia (indicare anche le conoscenze linguistiche) e bibliografia 
  • Lettera di motivazione
  • Testo, in prosa o in versi, legato al tema della prossima edizione degli Eventi letterari, “Grandi Speranze” (il testo non dovrà essere lungo più di 6000 caratteri, spazi inclusi).

Le richieste di partecipazione dovranno essere inviate entro il 20 gennaio 2020 a Nora Bianchi al seguente indirizzo: [email protected].

Maggiori informazioni sulla linea tematica della prossima edizione sono disponibili sul nostro sito: www.eventiletterari.ch

Per qualsiasi informazione non esitate a contattare Nora Bianchi anche telefonicamente allo 079 811 75 56. 

CRITERI DI SELEZIONE
La selezione degli autori sarà effettuata dagli Eventi letterari, in collaborazione con la redazione della rivista letteraria Svizzera “Viceversa Letteratura”. Verranno considerate le motivazioni con le quali ciascun interessato chiede di partecipare al progetto Cenacolo, il testo legato al tema dell’edizione e la sua biografia e bibliografia.

La conferma di partecipazione da parte degli Eventi sarà inviata ai candidati entro il 21 febbraio 2020.

Vai al bando completo